il profumo di lavanda e vaniglia aleggiava nel lieve vento della sera; un dolce profumo che mi faceva venir voglia di aprire le finestre della mia piccola casa in campagna. Ma poi, ricordandomi del mio terribile disordine intestinale, mi sentivo un po' imbarazzata. Avevo bisogno di una candela profumata per la camera da letto, ma la paura di scoppiare era ancora più forte di quella di correre seminudo per la strada.
ho scelto quindi di prendere un passo da eroico e di affrontare il problema. Ho preso una busta profumata e ho iniziato la mia ricerca. Dopo aver esplorato diversi negozi, ho trovato uno che mi sembrava adatto. Era intitolato "Essenze e Delizie" e la ragazza dietro al bancone aveva i capelli viola e un anello al naso. Era bellissima, ma la mia tentazione di chiederle consiglio mi bloccava la gola.
Non avrei mai potuto dire a nessuno della mia situazione. Però, avendo già avuto un attacco di flatulenza poco prima di entrare in quel negozio, la paura mi aveva colto tutta. Non potevo far altro che agire, quindi ho preso una candela al meglio e ho pagato senza dire una parola.
Mentre uscivo dal negozio, ho sentito il rumore di un motore a vapore. Era proveniente da me. Mi sono appoggiata contro un muro e ho sospirato profondamente. Avevo solo sperato di trovare una soluzione e invece avevo ancora più problemi. Ma intanto, una voce calma dentro di me mi ha detto di pensare alla situazione con più filosofia.
Ero una persona come tante, con i suoi problemi. E il mio era solo un po' più strano degli altri. La gente scorreggiava, fuor di dubbio. Era naturale. E se nessuno voleva parlarne, ero io a doverlo fare. Cos'era imbarazzante? Era il mio corpo, era il mio problema. E se qualcuno voleva parlare di flatulenze, avrei risposto testarda che era una questione di igiene intestinale.
Ho ripreso il mio passo e mi sono diretta a casa. Ho acceso la candela e ho sorriso. Era verde, profumata e bellissima. Ma non avrebbe cambiato nulla della mia situazione. Avrei continuato a vivere la mia vita, con i suoi problemi e le sue gioie, conscia del fatto che la mia candela profumata sarebbe stata il simbolo di quella strana battaglia che conducevo contro l'onnipresente paura di scoppiare. E, se qualcuno avesse avuto bisogno di aiuto per affrontare qualsiasi problema, io sarei stata lì per aiutarlo, con il mio coraggio e la mia candela.